Tage Zeit Kursgeld ab 5 Teilnehmer
Kurse über Mittag
1- oder 2-mal pro Woche
Nach Vereinbarung CHF 342.–/666.– für 12 Wochen
Nachmittagskurse
Mo/Di/Do und Mo/Do
CHF 444.– für 12 Wochen
Abendkurse
1- oder 2-mal pro Woche
Montag bis Donnerstag
CHF 444.–/864.– für 12 Wochen
CHF 342.–/666.– für 12 Wochen
Università Perugia,
Diploma di Lingua
CELI = Certificato di Conoscenza della Lingua Italiana
CELI 3 entspricht dem Niveau B2
Eine aus vier schriftlichen Teilen bestehende Prüfung und einer mündlichen Prüfung. Dauer:31/2 Stunden für den schriftlichen Teil
Prüfungstermin: März und November
1-mal pro Woche
Montag oder Donnerstag
CHF 468.– für 12 Wochen
Kleingruppen
Preise:
für 3 Personen
für 4 Personen
1 Lektion (50 Minuten) CHF 30.– pro Person
1 Lektion (50 Minuten) CHF 25.– pro Person
Einzelunterricht jederzeit möglich 1 bis 20 Stunden pro Woche
Standardkurse 1 Person CHF 80.–/50 Minuten 2 Personen CHF 86.–/50 Minuten
Für Unterricht auf Diplomstufen und für Unterricht, die spezifisches Fachwissen erfordert
Diplomkurse 1 Person CHF 88.–/50 Minuten 2 Personen CHF 96.–/50 Minuten
Kursstart und Kurseintritt
Anfängerkurse – Unsere Kurse starten nach Möglichkeit laufend
Kurse für Mittelstufe bis Fortgeschrittene – Eintritt jederzeit möglich in laufenden Kursen

Standard Italian Courses are designed according to your needs and level.

Take the advantage of meeting your teacher ( 30 minutes- free visit) to discuss your language needs and level before you start.

Italian for Campers and Teenagers-
Form your group- 3 or more and contact us with your wished day and time

Twice a week for 100 Minutes each weekday for 12 weeks ( 2400 Minutes for CHF 444.- )

Holiday Italian –
Wednesdays at 18.30 Hrs ( 60 minutes)Registrations ongoing.

Fridays  at 19 Hrs for privat Lektion ( 100 Minutes for CHF 160.-)

Italian Course A1 – C2
1 mal pro Woche (12 Wochen) – 2400 Minuten- CHF 444.-

2 mal Pro Woche ( 12 Wochen)- 4800 Minuten – CHF 864.-

Courses offered for Teenagers, Adults and professionals: A1- C2 levels, Holiday Italian or Italian for Business.

L’italiano è la lingua più musicale del mondo associata al Paese con il più alto patrimonio artistico e culturale, Paese dove si è andati o si vorrebbe andare in vacanza e parlare con la gente del posto, godere del buon vino e della buona cucina. Tra i prodotti culturali, destano sempre grande attrattiva la lirica, la moda e il design. Una lingua, l’italiano, che si conferma “lingua di piacere”, lingua del “cuore”, “dell’amore e della passione”, una lingua-stato d’animo, lingua/paese che fa sentire felici.
Perché oggi tante persone studiano italiano? Malgrado l’importanza politica ed economica di altre lingue, il numero di persone che studia l’italiano cresce continuamente anche in Paesi che non hanno conosciuto l’immigrazione italiana.
La motivazione più comune è l’arricchimento culturale, seguita da esigenze di studio, di lavoro, per turismo o per ragioni affettive.
L’italiano è una parte importante di quell’Italia piena di tesori d’arte, di paesaggi, di magia. E gli italiani sono un popolo creativo, simpatico, caloroso.
Parlare italiano è una risorsa per crescere dal punto di vista umano, culturale e professionale. L’industria italiana rimane una delle più importanti al mondo.
E’ una lingua laboratorio, una lingua viva che è capace di rinnovarsi e di arricchirsi, anno dopo anno, di nuove connotazioni, possibilità e specificità culturali e linguistiche. E’ anche lingua franca in un campo molto specifico: quello della musica classica che da secoli unisce musicisti e compositori di tutto il mondo. Anche se alcuni ci hanno provato è quasi impossibile rendere o tradurre in modo adeguato ed univoco in altre lingue espressioni come: Andante con moto, larghetto, crescendo, pizzicato, adagissimo, maestoso, adagio un poco mosso,e così via.
Andrea Bocelli, il giovane tenore italiano, si sta affermando in tutto il mondo anche come cantante di musica leggera utilizzando volutamente la lingua italiana. All’uscita del suo compact “Sogno” ha dichiarato: “voglio conquistare il mercato americano, ma con la mia lingua”. Il suo sogno si è avverato, perché sta avendo un successo strepitoso in moltissimi Paesi, dimostrando che l’impegno, la serietà e la ricerca di buoni testi e melodie, congiuntamente alla poesia di una lingua scorrevole e dolce, possono in questo ambito superare qualsiasi barriera linguistica. E l’italiano del bel canto si presta molto bene a tutto ciò.
Inoltre la creatività e genialità italiana, abbinate alla simpatia ed alla calda accoglienza del suo popolo, fanno sì che lo studio dell’italiano costituisca una risorsa insostituibile per la crescita umana, culturale e professionale di qualunque studente straniero, che sarà così formato all’interculturalità ed educato alla pace, alla solidarietà ed alla non violenza. Per di più lo studio dell’italiano apre le porte ad altri Paesi Europei, di cui l’Italia è membro e Paese fondatore.
Il sistema migliore per apprezzare ed amare l’Italia è quello di conoscerne i tesori, la ricchezza della cultura e i profondi valori legati alla millenaria civiltà mediterranea (greco-romana). Per poter meglio “gustare” tutto ciò, è consigliabile ed auspicabile prima studiare ed essere in grado di comprendere la lingua italiana, e successivamente recarsi almeno una volta in Italia a verificare personalmente come, in questo piccolo ma grande Paese Giardino d’Europa, la realtà sia affascinante e diversa da Regione a Regione, da luogo a luogo anche a pochi chilometri di distanza.

Alcune espressioni idiomatiche

• Fare i conti senza l’oste.
Agire senza considerare le possibili difficoltà.
• È inutile piangere sul latte versato.
È inutile lamentarsi/pentirsi dopo/per aver fatto qualcosa.
• Dormire sugli allori.
Adagiarsi.
• Avere un chiodo fisso.
Avere un’idea fissa / una fissazione.
• Avere la testa fra le nuvole.
Essere distratti.
• Fare orecchie da mercante.
Far finta di niente, di non ascoltare.
• Essere un libro aperto per qualcuno.
Non avere segreti.
• Cercare un ago in un pagliaio.
Si usa quando è difficile o quasi impossibile trovare qualcosa.
• Trovare il pelo nell’uovo.
Cercare ogni scusa.
• Avere paura della propria ombra.
Aver paura di tutto.
• Alzarsi con il piede sinistro.
Essere di cattivo umore. Anche, incorrere in una serie di contrattempi.
• Avere un diavolo per capello.
Essere particolarmente nervosi/arrabbiati.
• Gettare la spugna.
Arrendersi.
• Conoscere qualcosa o qualcuno come le proprie tasche.
Conoscere benissimo qualcosa o qualcuno.
• Non promettere mari e monti.
Non fare promesse che non si possono mantenere.
• Mettere qualcuno in riga.
Imporre la disciplina a qualcuno.
• Non tutte le ciambelle escono col buco.
Non sempre le cose riescono come si vorrebbe.
• Fare l’avvocato del diavolo.
Sostenere idee e opinioni in contrasto con quelle altrui per dimostrarne l’inconsistenza.
• Avere l’argento vivo addosso.
Essere molto vivaci ed irrequieti.
• Avere le ali ai piedi.
Correre molto velocemente.
• Essere pazzo come un cavallo.
Essere completamente pazzo.
• Salvarsi per un pelo.
Salvarsi all’ultimo minuto, appena in tempo.
• Avere l’aspetto di un cane bastonato.
Avere l’aspetto di una persona che è stata maltrattata/criticata aspramente.
• Chi la dura la vince.
E’ importante perseverare per raggiungere i propri obiettivi.
• Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.
• Mogli e buoi dei paesi tuoi.
Meglio sposare una persona del proprio Paese, perché è più facile capirsi.
• Meglio soli che mal accompagnati.
E’ preferibile restare soli piuttosto che frequentare cattive compagnie.
• Meglio tardi che mai.
• Trovare l’America.
Trovare il posto (o la persona) migliore in assoluto.
• Ampliare i propri orizzonti.
Ampliare le proprie opportunità.
• Piovere sul bagnato.
Quando una persona già ricca continua ad arricchirsi.
• Restarci di sasso.
Essere stupiti.
• Morire dalla voglia di …
Non riuscire ad aspettare.
• Lavarsene le mani.
Fregarsene, disinteressarsi, infischiarsene.
• Non vedere l’ora.
Non riuscire ad aspettare.